Le autrici

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Silvia Bencivelli

Giornalista scientifica, sono laureata in medicina e chirurgia e ho un Master in comunicazione della scienza preso alla Sissa di Trieste nel 2002.
Ho cominciato a fare questo lavoro dieci anni fa, collaborando soprattutto con quotidiani e case editrici di libri scolastici. Dal 2005 al 2011 ho lavorato nella redazione di Radio3 Scienza, quotidiano scientifico di Radio3 Rai, e continuo a essere tra i principali conduttori del programma.
Sono stata inviata della prima edizione di Cosmo, trasmissione scientifica di Rai3.
Da novembre 2011 a luglio 2013 ho collaborato con Rai3 per Presa Diretta.
Oggi sono a Nautilus, su Rai scuola, con Federico Taddia.
Scrivo per giornali e riviste (la Repubblica e allegati, Le scienze e La Stampa, Mente e Cervello), lavoro con scuole e master (tengo un corso di giornalismo online al Master La scienza nella pratica giornalista, Università La Sapienza di Roma), collaboro con case editrici, agenzie di comunicazione ed eventi culturali. Ho pubblicato “Perché ci piace la musica” (Sironi, febbraio 2007, febbraio 2012) che è stato tradotto in francese (Belin), inglese (Music World Media) e spagnolo (Rocaeditorial) e “Che cosa intendi per domenica” (LiberAria editrice 2013). Per Carocci Comunicare la scienza, scritto con Francesco Paolo de Ceglia.
Sono cocuratrice della mostra In Principio, aperta a novembre 2014 al Broletto di Novara.

Sono stata selezionata per la fellowship Giovanni Armenise – Harvard Medical School Foundation nel 2008, e per Eicos (European Initiative for Communicators of Science) nel 2009. Nel 2010 ho vinto il Premio speciale per la divulgazione scientifica e sociale sull’Hiv/Aids del Premio giornalistico Riccardo Tomassetti.silvia_parco
Nel 2012 ho ricevuto il Premio Piazzano per il giornalismo scientifico e nel 2014 il Premio Paolo Antonilli per i collaboratori esterni dei quotidiani.
Sempre nel 2012 ho vinto il primo premio con “2033” alla prima edizione del concorso Short on Work della Fondazione Marco Biagi, insieme a Chiara Tarfano, che poi ha vinto il secondo premio al concorso Obiettivi sul Lavoro di Ucca (Unione dei Circoli Cinematografici Arci) e il primo premio al concorso Zonta Short Film Festival, Donne al Lavoro.
Faccio parte del board di Swim – Science Writers in Italy, associazione italiana di giornalisti scientifici.

Ho un blog in cui racconto il mio lavoro: http://www.silviabencivelli.it/.
Nel tempo libero mangio.

 

Chiara Tarfano

Videomaker e documentarista

Chiara è autrice e regista di numerosi documentari e reportage per i quali ha avuto riconoscimenti e premi; per citarne alcuni: premio miglior documentario italiano al Festival del documentario d’Abruzzo – Premio Emilio Lopez, Miglior documentario al Cinedeaf (premio ENS), primo premio a Short on work, primo premio a Zonta Film Festival, Premio UCCA – Unione Circoli Cinematografici ARCI, primo premio a Raccorti Sociali,  menzione speciale Capodarco Film Festival. Collabora con l’Università di Pisa alla realizzazione di documentari e brevi corti. È autrice del documentario Diversamente etero che racconta l’omofobia nella televisione italiana. E’ autrice e regista del documentario Segna con me che racconta la lingua dei segni italiana.                                                                                                                                                                                                           Ideatrice e autrice del progetto fotografico ‘Save the torre’ www.savethetorre.com

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Il documentario si è avvalso della consulenza scientifica di

Valentina Foa

Psicologa sorda, specializzanda in Psicoterapia Cognitiva e consulente in sessuologia. Collabora con strutture sanitarie e sportelli per la progettazione di interventi di psicologia della sordità. Ha conseguito una borsa di studio di ricerca “Daniela Fabbretti” dal titolo: “L’impianto cocleare: aspetti socio-culturali, linguistici e psicopedagocici” istituta dall’ENS e dall’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione-CNR. Docente di psicologia della sordità in corsi di formazione professionale per assistenti alla comunicazioni ed educatori, organizza laboratori su accessibilità  e comunicazione per le scuole.

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Commenti

  1. Raffaele says:

    ottobre 28th, 2013at 10:00(#)

    Salve, ho partecipato ieri alla visione del documentario nell’ambito del festival della scienza di Genova, (invitato da un’amica che e’ assistente alla comunicazione).
    Si e’ proposto di aumentare la presenza – nell’ambito del festival – di traduttori LIS (almeno per le principali conferenze).
    Il festival ogni anno ha un tema portante (quest’anno e’ “la bellezza”).
    La mia proposta semplice (forse banale) potrebbe essere quella di suggerire il tema del festival del 2014: “la comunicazione”, che tra l’altro ha una forte attinenza con il discorso scientifico e tecnologico. Credo che da qui sia piu’ semplice poi poter focalizzare l’attenzione anche sulla LIS e sulle tecnologie che vengono in aiuto ai sordi.
    Buon lavoro.
    Raffaele

  2. Silvia Bencivelli says:

    ottobre 28th, 2013at 17:10(#)

    sarebbe una bella idea.
    credo che sarebbe altresì giusto che a promuoverla fossero gli udenti, più che i sordi. gli udenti che sono maggioranza e la minoranza non la vedono quasi mai.

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